Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca – FEAMP 2014/2020 – rappresenta lo strumento finananziario per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva per i settori della pesca e dell’acquacoltura nell’UE.

La Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo (MIPAAF) è l’autorità preposta alla gestione e coordinamento del Programma Operativo del FEAMP che promuove la pesca e l’acquacoltura intelligenti ed ecocompatibili insieme ad uno sviluppo sostenibile ed inclusivo delle comunità che dipendono dalla pesca stessa.

Approccio strategico

L’approccio strategico alla base del Programma Operativo è
la consapevolezza che le risorse del mare vanno salvaguardate attraverso un utilizzo sostenibile e condiviso, con programmi di gestione che utilizzino le conoscenze scientifiche a supporto dell’occupazione e dell’economia. Per questo, dobbiamo oggi porre estrema attenzione ai suoi abbinamenti e alle sue trasformazioni culinarie.

Queste ultime, infatti, oltre a renderlo gustoso, a preservare le qualità nutrizionali ed i positivi effetti per la salute del consumatore, possono restituirgli più ampia diffusione sia sulle tavole delle famiglie sia all’interno della ristorazione commerciale, nella quale solo negli ultimi tempi la sua lavorazione ha iniziato ad assumere un ruolo da protagonista.

L’abbinamento delle proteine del pesce al pane, alla pasta, alle verdure, a legumi e frutta, nonché a latticini e uova, sono insite nelle abitudini alimentari dei popoli del bacino del mar Mediterraneo e si sono consolidate all’interno di quei territori nei secoli. Per questo, dobbiamo oggi porre estrema attenzione ai suoi abbinamenti e alle sue trasformazioni. L’impiego dell’olio extravergine d’oliva nelle preparazioni fresche ma anche nei metodi di conservazione di alcuni alimenti completa il quadro di una dieta che, limitando il consumo delle carni, predilige l’apporto proteico del pesce in abbinamento ad altri ingredienti che veicolano carboidrati, fibre e vitamine. L’impiego poi dell’olio extravergine d’oliva come grasso base per ogni preparazione amplifi ca ancor più gli straordinari effetti sull’organismo degli acidi grassi monoinsaturi presenti anche nei pesci di cui stiamo parlando, caratteristica che connota ancor più gli effetti salutari di questo regime alimentare. Acquistare e cucinare pesce azzurro, dunque, non solo aiuta la nostra dieta ma contribuisce fattivamente alla sostenibilità dei nostri mari.

La biodiversità è sicuramente una caratteristica fondamentale del mare, una ricchezza biologica che si è trasformata nei secoli in ricchezza gastronomica. Il Mediterraneo è ricco di diverse specie di pesce azzurro, spesso definito impropriamente “pesce povero”, le quali sono oggetto di promozione da parte di molti chef: infatti, palamita, tombarello, acciughe, sgombro, aguglia, sardina sono specie di pesce azzurro dalle alte qualità nutrizionali, molto digeribili grazie all’assenza di grassi saturi e all’alto contenuto di proteine nobili, ricchi di vitamine del gruppo B, con una enorme riserva di sali minerali, calcio, fluoro, ferro e fosforo.

ACQUACOLTURA E PESCA SOSTENIBILE

Tutte le attività presenti nel programma FEAMP sono funzionali al recupero di un’adeguata redditività e di una concorrenzialità nazionale ed internazionale delle imprese di pesca, consolidando e potenziando le infrastrutture portuali a servizio della pesca. La nuova politica comune della Pesca ha come primo obiettivo lo sviluppo di attività di acquacultura nei territori e nei mari per creare economia, occupazione e benefici sociali.

L’Acquacoltura insieme a tutto il patrimonio unico di conoscenze, esperienze, eccellenze e cultura è all’avanguardia in Europa per la forte integrazione di filiera in azienda e l’eccellente qualità delle produzioni ed offre prodotti di elevato valore per caratteristiche nutrizionali, organolettiche e per la sicurezza alimentare.
Questo Piano è l’inizio di un percorso che avviene nel nuovo periodo di programmazione del Fondo Europeo per la Pesca (FEAMP) e nel più ampio contesto della Politica Marittima Integrata e della “Crescita BLU” dove l’acquacoltura svolge un ruolo strategico. Considerato il ruolo che le attività di acquacoltura possono svolgere nelle aree costiere e rurali, il Piano assegna alle Regioni un ruolo strategico per promuovere le politiche di sviluppo territoriale e per garantire che gli obiettivi di crescita e competitività siano raggiunti in tutti i territori.

L’Acquacoltura ha dimostrato di avere le capacità di creare reddito e occupazione e ha grandi potenzialità di sviluppo che richiedono scelte decisive e interventi strategici mirati e diversificati in relazione alle caratteristiche produttive e alle vocazioni ambientali. Il MIPAAF è costantemente impegnato nell’attuazione di progetti che puntino su un futuro di sviluppo all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione, per far emergere modelli vincenti sul fronte nutrizionale e socioculturale.

La pesca sostenibile, infatti, sia industriale che artigianale, persegue un’efficace gestione dei sistemi utilizzati e fa sì che non entri in conflitto con la conservazione della biodiversità marina evitando un impatto negativo sulle specie e sugli ecosistemi, inoltre contribuisce al mantenimento di quella cultura gastronomica che viene sempre di più indicata come un vero e proprio stile di vita.

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