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La Francia sostiene il biologico e mette sul piatto 10 milioni di euro fino al 2022

La Francia sostiene il biologico. Nei giorni scorsi il ministero ha annunciato l’assegnazione di ulteriori 5 milioni di euro all’anno fino al 2022 al fondo Avenir Bio, creato nel 2008 e gestito dall’Agence Bio, che sostiene programmi di sviluppo per le filiere agricola e di allevamento biologiche. Ne ha dato notizia la stampa transalpina.

Il governo prevede di estendere il credito d’imposta per tutti gli agricoltori biologici certificati con la legge finanziaria 2021. Per il fondo Avenir Bio, il ministero ha annunciato l’apertura immediata di un bando, specificando che ogni richiesta di aiuto al fondo è limitata a 700.000 euro a progetto.

Il piano di rilancio permette agli agricoltori biologici di accedere agli stessi aiuti concessi per gli investimenti agli agricoltori convenzionali, con l’obiettivo di sostenere i circuiti brevi. Sono previsti aiuti per l’acquisto di attrezzature per il diserbo meccanico, per il miglioramento di attrezzature dedicate alla biosicurezza e al benessere degli animali o per la piantumazione di siepi.

Il ministro dell’Agricoltura francese, Julien Denormandie, ha dichiarato che è necessario “intensificare la conversione al biologico, in modo che l’agricoltura francese sia in grado di soddisfare la domanda dei francesi che consumano sempre più prodotti dell’agricoltura biologica. Il fondo Avenir bio è uno strumento essenziale, perché aiuta a strutturare delle filiere”.

Secondo il presidente dell’Agence Bio, Philippe Henry, i fondi affidati potranno anche “promuovere l'occupazione e la sovranità alimentare”.

 

Photo by Anthony Choren on Unsplash