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In crescita le superfici a biologico nel mondo

Che relazione c’è tra lo sviluppo del commercio e le dinamiche di crescita dell’agricoltura biologica?

Il biologico cresce: secondo gli ultimi dati di Fibl-Ifoam, gli ettari gestiti con forme di agricoltura bio sono aumentati nel 2018 del 2,9% rispetto all’anno precedente, per un totale di 71,5 milioni di ettari (la metà dei quali in Australia).

Ai primi posti di questa crescita troviamo India, Uganda ed Etiopia: quindi le aziende agricole biologiche crescono nei paesi che non vengono considerati “primo mondo”?

Ecco alcuni numeri: nel 2018 hanno operato nel mondo più di 2,8 milioni di produttori bio, capitanati da:

  • India (oltre un milione di aziende agricole)
  • Uganda (210mila)
  • Etiopia (204mila).

L’Unione Europea è tra i primi posti in chiave di consumo, ma in termini assoluti le aziende agricole biologiche si collocano numericamente in paesi in crescita: come mai?

Lo spiega il professor Gabriele Canali, docente di Economia agro-alimentare all’Università Cattolica di Piacenza e Cremona: «La produzione bio in tanti paesi in via di sviluppo è spesso un dato di fatto che corrisponde a una necessità, vista la difficoltà ad accedere fisicamente o economicamente a mezzi di produzione chimici tipici della nostra agricoltura più intensiva. In altri casi è frutto di una scelta precisa».

Biologici più per necessità che per scelta, con il tema di assicurare una certificazione condivisa in caso di esportazione di materie prime e prodotti biologici.

 

Cosa succede in Europa?

Qui in Europa sono Spagna (2,1 milioni di ettari) e Italia (1,9 milioni di ettari) i primi due Paesi per ettari coltivati con metodo biologico.

Resta in sospeso una domanda: se 35,7 milioni di ettari, la metà circa di tutte le superfici bio del mondo, sono in Australia, quali conseguenze vi saranno per il settore e i mercati in seguito ai gravi incendi e alla siccità che hanno colpito il Paese dell’Oceania negli ultimi mesi? Come verrà soddisfatto un fabbisogno di prodotti «organic», che è indubbiamente in crescita?