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Il biologico per La Macina Ligure: sinonimo di forte legame territoriale

Conoscere i prodotti di un’azienda significa conoscere le persone di quell’azienda: è quanto suggerisce La Macina Ligure, un’azienda che produce pesto alla genovese, salse e condimenti in regime biologico.

Quando parliamo di cucina italiana regionale, adottare il biologico vuol dire legarsi al territorio con ancora più forza: è una scelta di gusto, ma soprattutto di preservazione e difesa di un habitat che è terreno, ma anche paesaggio, cultura.

Abbiamo intervistato Bruno Adolfo, fondatore nonche titolare dell’azienda La Macina Ligure.

Pronti a fare un viaggio nel territorio ligure? 

 

Come azienda, seguite personalmente la coltivazione dei prodotti che poi utilizzate come ingredienti: quali sono i vantaggi in termini di prodotto finito?

Il basilico Genovese DOP e le olive taggiasche sono coltivate direttamente da noi. La nostra azienda agricola si occupa direttamente, da più di tre generazioni, di tutti gli aspetti legati a queste due materie prime. Ad esempio, il nostro basilico, grazie a particolari tecniche adottate nelle fasi di semina e raccolta, ci permette di dare un importante valore aggiunto al prodotto finito: gusto e profumo risultano infatti molto delicati ed intensi e il colore, nonostante non vengano utilizzati conservanti, coloranti e/o acidificanti, rimane del verde acceso tipico delle foglie di basilico fresco.

 

Come riuscite a comunicare il forte legame con il territorio ligure?

Prima di tutto tramite il nostro marchio “La Macina Ligure” segno inequivocabile di come la nostra azienda sia fortemente legata alle tradizioni culinarie della nostra regione.

In secondo luogo con i prodotti, anch’essi fortemente legati alla cultura culinaria ligure come la nostra linea di Pesti con basilico Genovese DOP ed i prodotti a base di olive taggiasche.

 

La vostra azienda si caratterizza per la produzione di olio extra vergine di oliva “mosto”. Quali sono le caratteristiche distintive a livello di processo produttivo?

I processi produttivi che adottiamo sono atti a preservare le proprietà delle olive taggiasche. Inoltre l’olio “mosto” è un olio “vivo”, capace di portare con sé tutte le proprietà di questa varietà di olive, considerate tra le migliori a livello nazionale, e del microclima dove vengono coltivate e raccolte.

 

Quali sono i canali distributivi utilizzati per vendere i vostri prodotti?

I nostri prodotti sono presenti nei negozi di specialità, nelle botteghe, gastronomie e catena di negozi BIO. Inoltre, grazie alla nostra linea per il foodservice, vengono utilizzati nei ristoranti e nelle mense.

 

Cosa vi ha spinto ad esporre a B/Open, la prima fiera italiana B2B dedicata al biologico?

Ci è piaciuto molto il format di questa nuova fiera e riteniamo che Verona possa essere una piazza adatta per spiegare e valorizzare i nostri prodotti.