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Il biologico per Molino Rachello: una scelta consapevole che riguarda l’intera filiera

Ogni attività genera un impatto sull’ambiente e in ambito alimentare: la fase agricola risulta avere un ruolo rilevante, soprattutto nel momento in cui si parla di coltivazione intensiva.

Molino Rachello esprime il suo impegno con la creazione di un progetto di filiera italiana certificata e sostenibile attraverso il pieno controllo della filiera e delle risorse naturali protagoniste della produzione.

Abbiamo intervistato Stefano Dei Rossi, direttore commerciale di Molino Rachello per farci raccontare il percorso che hanno deciso di intraprendere.

 

Essere sostenibili vuol dire avere un percorso coerente in tutta la filiera. Quali sono le vostre scelte in termini di agricoltura sostenibile?

La consapevolezza dell’importanza di poter garantire una filiera veramente certificata e di qualità elevata, ha portato il Molino ad istituire un progetto di cooperazione ed alleanza con agricoltori, artigiani e trasformatori della propria filiera, ponendosi come collettore e coordinatore lungo tutto il processo.

Nasce un progetto di filiera italiana certificata, sostenibile per l’ambiente e basato sulla valorizzazione del lavoro degli agricoltori locali: le Oasi Rachello Le Oasi sono luoghi rigorosamente selezionati, incontaminati e lontani da ogni forma di inquinamento, in cui pratichiamo un’agricoltura virtuosa, rispettosa e controllata.

Questo nostro progetto si basa su alcuni capisaldi condivisi e imprescindibili:

  • ITALIANITÀ: Le Oasi coinvolgono più di 30 aziende agricole attive in 3 regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana), selezionate tra le migliori produttrici di grano in Italia. Una farina è italiana quando è ottenuta da grano italiano e non quando viene solo macinata in Italia.
  • TRACCIABILITÀ CERTIFICATA: Tutte le informazioni sui processi di coltivazione e produzione sono pubblici e trasparenti: abbiamo infatti scelto volontariamente di farci certificare ISO 22005 da CSQA, primo ente italiano accreditato nel food.
  • CONTROLLO DIRETTO SUL CAMPO: I nostri agronomi sono costantemente presenti all’interno delle Oasi per assistere gli agricoltori nell’applicazione del concordato disciplinare di coltivazione, l’insieme di regole che ci siamo dati per garantirvi un elevato standard di qualità.
  • SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E SOCIO-ECONOMICA: La garanzia di un prodotto di estrema eccellenza e qualità non può prescindere dall’elevato standard di sostenibilità ambientale. La sostenibilità abbraccia anche tutti gli attori coinvolti nelle Oasi Rachello, secondo i principi di un’economia etica, per una qualità della vita più elevata. Le Oasi Rachello sono un luogo sicuro, una garanzia di rispetto, benessere e giusto reddito.
  • BENESSERE E SALUTE PER L’AMBIENTE E PER LE PERSONE: Siamo consapevoli che solo da terre, acque ed aria non inquinate possono nascere cereali sani. Rispettare l’ambiente significa rispettare in primo luogo il benessere di ogni nostro Cliente.

 

Il biologico fa bene alla salute? Se sì, in che modo?

Biologico significa amore incondizionato per la terra e il nostro territorio, responsabilità nella selezione delle materie prime di valore e volontà di dare il nostro contributo al benessere delle persone e dell’ambiente. È questo che ci ha portati ad abbracciare la filosofia del Biologico più di 20 anni fa, tra i primi molini in Italia.

Il biologico non è solo un modello di produzione, è una scelta consapevole che coinvolge tutta la filiera, dagli agricoltori ai consumatori.

Rispettare le risorse naturali protagoniste della produzione significa rispettare l’ambiente ma anche tutelare il benessere di ognuno di voi. Siamo consapevoli che solo salvaguardando e rispettando l’ambiente in cui viviamo e le terre che coltiviamo possiamo far nascere cereali sani, in grado di dare vita a farine “buone” in tutti i sensi.

 

L’origine italiana dei vostri prodotti cosa garantisce?

Con l’evoluzione del mercato agroalimentare, è aumentata la sensibilità dei consumatori nei confronti dell’ambiente, della qualità dalle materie prime e dei metodi di coltivazione del grano. In questo contesto, l’origine italiana dei prodotti è divenuta garanzia indiscussa di valore e qualità superiore.

Il progetto Oasi Rachello di filiera eco-sostenibile, 100% italiana e certificata ha come obiettivo il poter offrire farine italiane ancora più controllate, di origine assolutamente garan­tita e trasparente, provenienti da cereali italiani, all’interno di una filiera virtuosa ed eco-sostenibile controllata direttamente.

Ciò che ci contraddistingue è il controllo diretto e scrupoloso della filiera perché noi di Molino Rachello siamo produttori diretti, con un’esperienza ventennale nel biologico che ha sempre dato priorità alla qualità. La nostra filiera non si ferma solo al nostro ambito produttivo, ma si estende ai nostri partner della fase produttiva antecedente: il monitoraggio e la verifica della produzione dei cereali fin dalla selezione del seme ci permette di avere grani di qualità eccellente, consentendoci di elevare ancor di più la qualità e la sicurezza della farina prodotta.

Per poter valorizzare adeguatamente i nostri prodotti, la filiera qualitativa deve coinvolgere trasformatori che sappiano sfruttarli al meglio, comunicandone i valori attraverso le proprie produzioni. I partner di cui siamo alla ricerca sono aziende di trasformazione che condividano i nostri stessi valori etici, ambientali e produttivi, per poter parlare e rispondere adeguatamente ai consumatori che ricercano questi stessi valori negli scaffali.

 

Cosa vi aspettate da una fiera come B/Open?

B/Open è per noi una grande opportunità di confronto diretto con un’utenza professionale sensibile ai temi del biologico e del sostenibile, valori affini alla nostra filosofia aziendale e produttiva. Confidiamo che la modalità lean della fiera possa permettere un approccio più diretto e concreto tra produttori e trasformatori, valorizzando e facendo emergere maggiormente la qualità, la sicurezza e la garanzia di processi e prodotti rispetto all’esaltazione dell’immagine, sicuramente fondamentale ma sempre più spesso sopravvalutata nelle fiere più tradizionali.