L’alimentazione biodinamica e i suoi principi base

L’agricoltura biodinamica, nonostante la sua lunga storia, è ancora una realtà produttiva poco conosciuta in Italia. Fondata sul concetto della forte interdipendenza e correlazione tra la terra, gli animali e l’uomo, il biodinamico mira a realizzare un ciclo produttivo che sia in grado di offrire prodotti di altissima qualità senza il ricorso ad agenti esterni di carattere chimico o artificiale.

Ma quali sono le origini del biodinamico? Quali caratteristiche e principi ne stanno alla base?

I principi base dell’alimentazione biodinamica

L’agricoltura biodinamica può essere considerata come un ulteriore estensione di quella biologica. I principi su cui si basa sono:

  • La terra, le piante, gli animali e gli esseri umani sono tutti parte di un unico ecosistema naturale circolare, in cui tutto ha un suo ciclo di vita che non necessita di interventi esterni. L’obiettivo è quello di preservare la biodiversità e la fertilità dei terreni;
  • OGM, sostanze chimiche e pesticidi sono completamente banditi. Non è previsto nemmeno l’uso di quei prodotti ammessi dall’agricoltura biologica. È invece ammesso il ricorso a preparati a base di erbe e minerali da utilizzare sulle colture;
  • Le tecniche di coltivazione devono prevedere la rotazione delle colture, fondamentale per aumentare la fertilità dei terreni;
  • I tempi di semina e lavoro nei campi sono dettati dai cicli lunari;
  • La fertilizzazione del suolo deve avvenire attraverso l’impiego dei preparati biodinamici (il più noto è il “cornoletame”);
  • Tutti i soggetti coinvolti nelle colture biodinamiche devono vivere in armonia con la natura e i suoi equilibri dinamici, adottando un modello di vita esemplare per tutta la società.

Quali sono le caratteristiche su cui soffermarsi

Alcuni considerano la biodinamica come una pratica del tutto infondata e inefficiente, altri credono fermamente nei benefici da essa apportate. È certo che i prodotti derivanti da colture biodinamiche, al pari di quelle biologiche, sono indubbiamente più naturali e salutari rispetto a quelli ottenuti con l’agricoltura intensiva convenzionale.

A contraddistinguere la biodinamica è la concezione di in unico grande ecosistema in cui tutti gli elementi che fanno parte sono interconnessi fra loro. Ecco perché in un’azienda biodinamica deve esserci una perfetta connessione terra-cielo in cui sono implicati animali, piante e coltivatori.

Il metodo biodinamico concepisce inoltre la presenza di forze cosmiche superiori che sono in grado di influenzare e conferire ulteriore vigore alla terra.

Come mangiare seguendo un’alimentazione biodinamica

Consumare prodotti biologici o biodinamici è un atto di responsabilità sociale e ambientale. Prediligere questi prodotti rispetto a quelli convenzionali significa supportare il lavoro di tanti piccoli coltivatori che lavorano le proprie terre nel pieno rispetto dell’ambiente, degli animali e degli uomini.

Ecco quindi che seguire una dieta biodinamica non è impossibile, ma anzi, negli ultimi decenni i prodotti ottenuti da coltivazioni biodinamiche stanno raccogliendo un grosso apprezzamento da parte dei consumatori. Per avere la certezza di acquistare un vero biodinamico è fondamentale prestare attenzione alle certificazioni che, nel caso dell’agricoltura biodinamica, è rappresentata dal marchio Demeter, associazione storica che ha contribuito alla diffusione del metodo biodinamico anche in Italia.

I prodotti certificati Demeter sono gli unici a offrire al consumatore la garanzia di acquistare e consumare un vero biodinamico.