Integratori alimentari, le nuove frontiere del biologico sono made in Italy

«Sono oltre 300 le piante officinali nell’Unione europea, la metà delle quali coltivate o coltivabili in Italia. La produzione è di circa 28.000 tonnellate all’anno in tutta Europa. Come Phyto Garda abbiamo puntato sul bio per rispondere alle esigenze dei consumatori, che da anni stanno crescendo e perché si integra in una vision di sostenibilità che oggi è fortemente perseguita dalla Commissione europea».

Lo ha detto Daniela Lorenzi, export manager di Phyto Garda, intervenendo al convegno «Biologico e integrazione alimentare: una nuova frontiera», organizzato da FederSalus nel corso di B/Open, rassegna di Veronafiere dedicata al Bio-foods & Natural self-care, in programma oggi e domani sulla piattaforma digitale.

Phyto Garda, realtà leader nella produzione di integratori alimentari bio, «cerca fornitori di prodotti biologici italiani, perché si distinguono per una vision ampia e per una qualità delle produzioni che è superiore».

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