Impatto del packaging più o meno sostenibile per i prodotti BIO

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una delle funzioni integranti del packaging. Questo concetto si è evoluto di pari passo alla crescente sensibilità delle industrie e dei consumatori ai problemi legati al cambiamento climatico. Infatti, l’intera industria degli imballaggi si sta gradualmente evolvendo per far fronte a problemi come l’inquinamento da plastica, lo smaltimento dei rifiuti legati agli imballaggi, la diminuzione della qualità di aria, suolo e acqua e tante altre sfide contemporanee. Si sta quindi assistendo a una vera e propria conversione ecologica delle aziende produttrici di beni che, per rivestire e proteggere i propri prodotti, preferiscono scegliere materiali ecologici o riciclabili.

Cos’è il packaging sostenibile?

Il packaging, detto anche imballaggio, non è altro che l’involucro che ricopre i prodotti in commercio con la funzione di proteggerli durante il trasporto e preservarli fino al momento dell’utilizzo. Questo strumento rappresenta una potente arma di marketing; se studiato bene, infatti, è in grado di orientare le scelte del consumatore.

Ma che cosa si intende per packaging sostenibile? Si tratta di un imballaggio che, nel tempo, riduce il suo impatto ambientale. Ciò può avvenire in diversi modi:

  • Ingredienti: utilizzo di materie prime riciclate al 100%
  • Processo di produzione: riducendo al minimo il processo di produzione, la catena di approvvigionamento e l’impronta di carbonio
  • Riusabilità: creare un’economia circolare attorno al packaging, estendendo il ciclo di vita e l’usabilità.

Impatto del packaging sostenibile per i prodotti bio

La sostenibilità ambientale, oggi, è una delle principali preoccupazioni per gli italiani e il consumatore è sempre più “coinvolto” su questo tema, con riscontri tangibili anche nei comportamenti d’acquisto. Sebbene ad oggi quasi il 60% dei prodotti non presenti alcun riferimento al riutilizzo delle confezioni, è inevitabile che il settore vedrà sempre più protagonisti materiali di origine vegetale, provenienti da filiere tracciabili certificate e interamente riciclabili.

Secondo una ricerca dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma in collaborazione con Sin Life, la sostenibilità nei prodotti confezionati vale 6,5 miliardi di euro. E il rispetto per l’ambiente è già un importante criterio di acquisto per il 36% degli italiani. Nel 2019, però, solo un’azienda su cinque ha previsto di investire in tecnologie green (21,5% – fonte: Greenitaly). Anche se il 56% delle imprese ha già adottato comportamenti per ridurre l’impatto ambientale e il 13% ha investito in processi di economia circolare.

Con il 2020 si è visto però un incremento da parte degli italiani nel consumo di prodotti biologici per un giro d’affari di oltre 3,3 mld di euro e un aumento del 4,4% rispetto all’anno precedente. Assobioplastiche a tal proposito ha evidenziato come la quantità di imballaggi compostabili prodotti in Italia sia aumentata di oltre il 150% in soli sette anni, passando da 39.250 tonnellate nel 2012 a 101.000 tonnellate nel 2019: un trend fortemente in crescita.

Sostenibilità: la nuova chiave di successo per le aziende

Essere più sostenibili può aiutare un’azienda ad acquisire più clienti e aumentarne la fedeltà. Diversi studi hanno dimostrato che i consumatori tengono sempre più conto della sostenibilità quando scelgono con quali marchi fare affari. Un sondaggio condotto da CGS su 1.000 consumatori statunitensi ha rilevato che quasi il 70% degli intervistati considera la sostenibilità almeno “un po’ importante” e quasi la metà (47%) ha affermato che pagherebbe il 25% in più per prodotti sostenibili.

Inoltre, una ricerca di Nielsen, ha rilevato che il 48% dei consumatori è disposto a modificare le proprie abitudini di consumo per ridurne l’impatto sull’ambiente. L’analisi di Nielsen ha rilevato che le vendite di prodotti sostenibili negli Stati Uniti sono aumentate di quasi il 20% negli ultimi ani, con un trand in costante ascesa.

Puntare quindi sull’utilizzo di packaging sostenibili o la produzione di prodotti bio risulta, allo stato dell’arte, la chiave non solo di successo per un’impresa, ma anche di sopravvivenza.

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