I cibi senza grassi e l’impatto sulla salute

Quando si parla di alimentazione, si tende spesso ad attribuire un’accezione negativa ai cosiddetti “cibi grassi”. In realtà questi alimenti non sono totalmente pericolosi per la nostra salute, piuttosto sono dei composti fondamentali perché utilizzati dal corpo per la produzione di energia e per il trasporto e l’assorbimento di altri nutrienti.

Non tutti i grassi sono poi uguali e dannosi, ed ecco che è opportuno effettuare alcune precisazioni.

Conosciamo meglio la natura dei grassi degli alimenti, quale ruolo hanno nella nostra alimentazione, e perché il biologico è un’ottima alternativa per una corretta assimilazione di questi composti.

Quali sono i cibi senza grassi?

Per comprendere quali sono i cibi senza grassi, dobbiamo prima fare una doverosa distinzione tra grassi saturi e insaturi: i primi sono presenti in una moltitudine di alimenti che consumiamo quotidianamente, sono in prevalenza di origine animale e sono tendenzialmente responsabili dell’aumento del colesterolo nel sangue; i secondi, invece, sono prevalentemente di origine vegetale e influiscono in maniera positiva sui livelli di colesterolo.

Ecco quindi che in una dieta sana ed equilibrata il consumo di grassi totali non dovrebbe mai superare il 30% del fabbisogno quotidiano, di cui quelli saturi non dovrebbe superare il 10% delle calorie giornaliere.

Consumare cibi grassi non è quindi pericoloso per la salute, ma è pur sempre necessario moderare l’assunzione di questi composti, soprattutto di quelli ricchi di grassi saturi. Questi ultimi possono essere di natura sia vegetale che animale, e si trovano principalmente in alimenti come:

  • Burro, strutto, margarina e lardo;
  • Olio di palma e di cocco;
  • Carni grasse;
  • Formaggi grassi;
  • Fritture;
  • Prodotti da forno e confezionati.

Gli alimenti poveri di grassi saturi sono invece la frutta, i cereali, la verdura, i pesci, le carni magre, il latte e lo yogurt.

Per quanto riguarda i grassi insaturi, invece, questi si trovano prevalentemente in prodotti di origine vegetale quali olive, olio d’oliva, frutta secca, pesce azzurro, salmone, sgombro.

La lista degli ingredienti poveri di grassi

Come abbiamo visto, esistono grassi buoni e grassi cattivi, e non è possibile escluderli del tutto dalla nostra dieta, anche perché alcuni grassi insaturi, ad esempio, sono essenziali.

Tra i principali ingredienti poveri di grassi troviamo:  

  • Verdure e legumi: patate, fagioli, lenticchie, piselli e ceci;
  • Latte, derivati e uova: fiocchi di latte, latte scremato, ricotta, yogurt magro;
  • Carne: pollo, tacchino, coniglio, vitello e selvaggina;
  • Pesce (purché non sia fritto);
  • Frutta fresca, in scatola o secca: lamponi, mais, cicoria, carciofi, crucifere, mela e pera;
  • Pasta, riso e cereali;
  • Dolci: caramelle e dolci senza zucchero;
  • Dessert: gelatine di frutta, sorbetti, budini con latte scremato;
  • Salse e condimenti per insalata.

I cibi biologici sono sempre i più salutari?

I prodotti biologici sono molto più salutari e ricchi di sostanze nutritive rispetto a quelli ottenuti dall’agricoltura convenzionale. Il biologico non ammette l’utilizzo di sostanze chimiche dannose, e questo da una parte salvaguarda l’ambiente, ma garantisce anche la salute dei consumatori. Sono sufficienti alcuni dati per comprendere perché gli alimenti bio sono più salutari:

  • Carne e latte certificati bio sono più ricchi di grassi acidi e omega 3 del 50%;
  • I prodotti bio contengono il 48% in meno di cadmio, un minerale potenzialmente pericoloso per il nostro organismo;
  • Nei prodotti biologici non esistono residui di pesticidi, erbicidi, insetticidi e altre sostanze chimiche pericolose.

Oltre ad essere più salutari, i prodotti bio sono gli unici in grado di restituire il gusto autentico degli alimenti, nonché i colori e la bontà di una volta.