Gli enti certificatori partner di B/Open: Suolo e Salute

B/Open intervista Alessandro D’Elia, Diretto Generale Suolo e Salute

Chi è Suolo e Salute e quante aziende certificate in Italia?

Suolo e Salute trae origini dall’Associazione omonima, fondata a Torino nel 1969, pioniera nello sviluppo e nella promozione del metodo organico-minerale, precursore dell’agricoltura biologica. Oggi è il primo organismo di controllo e certificazione per il biologico in Italia: certifica oltre 21.000 operatori bio (aziende agricole, zootecniche e di trasformazione), il 26% del totale nazionale, e oltre 650.000 ettari di superficie agricola, corrispondente a 1/3 della superficie agricola italiana investita a biologico. In alcune Regioni italiane, quali ad esempio le Marche e la Calabria, la società certifica ben oltre il 50% di tutte le aziende bio presenti sul territorio. La società ha sede legale ed amministrativa a Fano, la direzione generale a Bologna e altre 17 sedi sul territorio nazionale. Occupa 135 persone, tra dipendenti e collaboratori, e 300 tecnici ispettori che eseguono ogni anno quasi 30.000 controlli e oltre 3000 prelievi campioni.

Ha collaborato e collabora con università ed enti di ricerca e di formazione, sia italiani che esteri, per gli aspetti riguardanti il controllo e la certificazione delle produzioni agroalimentari. E’ una realtà dinamica, versatile e attenta alle innovazioni e allo sviluppo nel settore del biologico e, più in generale, in tutto il comparto dell’agroalimentare.

Di quali settori fanno parte le aziende che beneficiano della vostra certificazione?

Delle 21.000 aziende biologiche certificate, circa 17.000 sono di produzione vegetale, 2600 hanno il doppio comparto, vegetale e trasformazione, e oltre 1500 di sola trasformazione. Sono oltre 2.700 le aziende zootecniche biologiche certificate.  È uno dei più importanti Organismi di Controllo per numero di frantoi e cantine biologiche certificate.  Anche sul fronte della zootecnia, Suolo e Salute ha un ruolo di leader, certificando il maggior numero di allevamenti biologici in Italia.

Quale significato e ruolo riveste la certificazione?

Il biologico contribuisce alla tutela della salute, alla salvaguardia delle risorse ambientali – acqua e suolo in primis – e alla valorizzazione del territorio, anche dal punto di vista socio-economico. Tutto questo viene riconosciuto dal consumatore che ne predilige l’acquisto e ciò spiega il motivo della continua crescita dei consumi a livello globale. L’Italia è uno dei principali produttori di biologico al mondo ed è ai primi posti per qualità e numero di referenze ottenute ed esportate. Proprio per garantire e rafforzare la fiducia dei consumatori è importante che i prodotti biologici siano certificati e sottoposti a controlli rigorosi lungo tutta la filiera in applicazione delle norme di settore. Ecco spiegato il valore fondamentale della certificazione, anche se è da premettere che il consumatore è tutelato non solo dall’attività degli enti di certificazione, che svolgono un ruolo importantissimo ma non esclusivo nel percorso di garanzia dei prodotti biologici, ma dalla virtuosa sinergia tra: controllo/certificazione, attività della pubblica vigilanza e correttezza del mercato. 

Oltre alla certificazione per il biologico, offrite altri tipi di servizi?

Suolo e Salute è una struttura moderna, completa e dinamica per garantire un adeguato servizio di controllo e certificazione per il biologico e per l’agroalimentare in generale, in Italia e all’estero. E’ un ente accreditato da Accredia alla norma tecnica ISO 17065:2012 oltre che per il biologico, anche per la certificazione della rintracciabilità nelle filiere agroalimentari (ISO22005), per il GlobalGap e per la certificazione dell’Agricoltura Integrata. Inoltre è accreditata per le produzioni agroalimentari di qualità (DOP, IGP e STG), in ultimo per il “latte e fieno”. Inoltre è un ente autorizzato a certificare SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata). Suolo e Salute può anche certificare il biologico in conformità al NOP e al JAS, per gli USA e per il Giappone. Inoltre ha implementato standard privati per la certificazione dei prodotti Vegan, della Biocosmesi e dei Mezzi Tecnici impiegabili in agricoltura biologica. Grazie ad accordi stipulati con partner accreditati e/o autorizzati, può offrire diversi altri servizi di certificazione (es. GMP, ISO 22000, Halal, Kosher, BRC e IFS). Per maggiori informazioni: www.suoloesalute.it

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